Dibattito sulla tassa di successione: Karlsruhe ha l’ultima parola
L’imposta di successione è attualmente sotto i riflettori più di quanto lo sia stata per anni. A scatenare il dibattito sono state le proposte di riforma dell’SPD, che sostiene di volersi preparare a un’eventuale decisione della Corte Costituzionale Federale . In realtà, il dibattito politico sta prendendo slancio proprio perché la revisione costituzionale è ancora in corso e il suo esito è aperto.
Questa è una fase cruciale per te come erede. Perché non è ancora stato deciso nulla, né dal punto di vista politico né da quello legale.
Cosa sta esaminando esattamente la Corte costituzionale federale?
La Corte costituzionale federale sta attualmente esaminando un ricorso costituzionale sull’imposta di successione è attualmente in corso. Si tratta di stabilire se le norme attuali siano compatibili con il principio di uguaglianza della Legge fondamentale tedesca.
In particolare, il problema principale è rappresentato dagli ampi privilegi fiscali per i beni aziendali:
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Attualmente i beni aziendali possono essere ereditati in esenzione fiscale all’85% o addirittura al 100%.
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Questo è soggetto a determinate regole di retribuzione e conservazione.
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In pratica, questo spesso avvantaggia le grandi proprietà, mentre le eredità private più piccole sono molto più gravate.
La Corte Costituzionale Federale ha già criticato queste norme di esenzione in precedenti decisioni, ritenendole troppo estese e obbligando il legislatore ad apportare dei miglioramenti. È proprio qui che si inserisce l’attuale procedimento.
👉 Resta da vedere se e in che misura questi privilegi potranno rimanere in vigore.
👉 L’ultima parola sulla tassa di successione non è ancora stata detta.
La Corte Costituzionale Federale è decisiva – non la politica
Indipendentemente dagli annunci politici:
Solo la Corte Costituzionale Federale, e non i politici, decide sulla costituzionalità dell’imposta di successione.
I piani di riforma politica non possono sostituire una sentenza di Karlsruhe, né possono anticiparla. La Corte si limita a definire il quadro costituzionale, ma il modo in cui questo viene successivamente modellato dalla legge è un’altra questione.
È proprio qui che si inserisce l’attuale dibattito politico.
Quali sono i piani specifici del DUP per l’imposta di successione?
Il 13 gennaio 2026, l’SPD ha presentato una progetto di riforma dell’imposta di successione che, secondo l’SPD, vuole essere anche una risposta al procedimento in corso a Karlsruhe. In termini di contenuti, tuttavia, va ben oltre la semplice preparazione.
I punti centrali del concetto:
1. nuovo assegno vitalizio
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1 milione di euro di franchigia fiscale per persona per tutta la vita
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Di cui:
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900.000 euro in famiglia
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100.000 euro a terzi
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Le precedenti classi fiscali e i gradi di parentela diventeranno meno importanti.
2. una forte restrizione dei privilegi aziendali
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Franchigia fiscale per i beni aziendali: 5 milioni di euro
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Al di sopra di questo importo, la tassazione aumenterà progressivamente.
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La precedente ampia esenzione fiscale per i trasferimenti di grandi aziende non si applicherà più.
3. differimento invece di esenzione fiscale
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Dovrebbe essere possibile pagare l’imposta in un periodo massimo di 20 anni.
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Il prerequisito è garantire il lavoro
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L’esenzione fiscale è quindi di fatto sostituita da obblighi di pagamento a lungo termine.
4. spese in sospeso superiori agli importi esenti da imposte
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Resta da vedere a quanto ammonterà effettivamente l’imposta al di là degli importi esenti da imposte.
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L’SPD parla di un negoziato politico
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E’ proprio questa mancanza di chiarezza che sta causando enormi critiche.
Perché le proposte di riforma sono controverse
Le critiche provengono dalle imprese, dalle PMI e dall’opposizione. Le critiche principali sono:
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Mancanza di chiarezza sull’ammontare specifico dell’imposta
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Rischi per le imprese familiari e la successione aziendale
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Un’ulteriore incertezza in un periodo di tensione economica
Allo stesso tempo, è chiaro:
L’SPD sta sfruttando il procedimento in corso a Karlsruhe per fissare in anticipo i guard rail politici, anche se la Corte Costituzionale Federale non ha ancora preso una decisione.
Cosa significa per te che hai un accertamento in corso sull’imposta di successione?
Finché il procedimento a Karlsruhe è in corso, la situazione legale è aperta. Se ricevi ora un avviso di accertamento dell’imposta di successione e non fai nulla, questo diventerà definitivo.
Questo ha delle conseguenze:
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Le decisioni successive della Corte Costituzionale Federale non hanno generalmente effetto retroattivo.
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Anche le riforme politiche non ti aiuteranno automaticamente
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La tua situazione individuale non viene presa in considerazione
Un’obiezione all’accertamento dell’imposta di successione non è quindi un attacco, ma una misura puramente protettiva per mantenere aperti i tuoi diritti.
Esempi di obiezione e consigli di primo soccorso da PepperPapers
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Conclusione
L’imposta di successione è a un punto di svolta legale e politico.
Mentre i politici discutono i piani di riforma, la Corte Costituzionale Federale sta rivedendo le regole attuali.
👉 S e sei attualmente interessato, devi sfruttare questa fase per tutelare i tuoi diritti.